OLTRE IL TERRORE  VOCE ALLE DONNE MUSULMANE
ospite della serata SOUHEIR KATKHOUDA
presidente Associazione Donne Musulmane d’Italia
Martedì 1 marzo, ore 20,30
sala Africa dei Missionari Comboniani in Vicolo Pozzo 1
 
Souheir Katkhouda è un punto di riferimento per le donne musulmane in Italia e non solo. Siriana, nata ad Aleppo ma residente da anni a Milano, si ritrova in prima linea a contrastare la paura che nasce, all’indomani delle stragi e degli eventi di Colonia, nei confronti di una religione, la sua, che vuole la pace; si riscopre a dover ancora diffondere messaggi di rispetto, in tempi scuri in cui non è facile far sentire la propria voce. Oggi, come all’indomani dell’11 settembre, quando l’associazione che presiede, l’ADMI (Associazione Donne  Musulmane d’Italia), era appena nata.
Ma Souheir non è donna che si tira indietro, all’indomani della strage al Bataclan di Parigi era già in prima linea con un appello alle madri musulmane: «Controllate i vostri figli. E se vedete che sono in pericolo e che si stanno unendo a gruppi fondamentalisti non esitate a denunciarli alle forze dell’ordine. Vincere la paura e l’omertà è il primo passo per evitare le tragedie e per favorire la nascita di un nuovo Islam, dove le donne potranno avere una parte molto importante».
Di questo, del protagonismo femminile che si oppone ai fondamentalismi, di un fare concreto e quotidiano delle donne per il dialogo e l’integrazione si parlerà martedì 1° marzo ai MARTEDI’ DEL MONDO. Si racconterà di come, a Milano, il 5 marzo inizia un progetto importante, voluto dalle donne musulmane per parlare con gli adolescenti di educazione alla sessualità e all’affettività, perché occorre investire in rispetto sin dalle giovani generazioni. Un progetto che comprende anche un’altra iniziativa, altrettanto considerevole, rivolta agli Imam, affinché sappiano rapportarsi al fenomeno delle violenze domestiche ed essere di sostegno alle donne e di contrasto a una cultura della violenza.
Oltre il terrore. Voce alle donne musulmane vuole essere una serata contro i “sentito dire”, gli stereotipi, per mettere in evidenza un protagonismo di cui poco si parla, perché la eco del terrore è sempre più forte di quella della speranza di un cambiamento che parte dal basso e che ci coinvolge in prima persona.
L’incontro, promosso dalla Fondazione Nigrizia dei missionari comboniani, dal Centro missionario diocesano, dalla rivista Combonifem e dal Cestim, si tiene alle ore 20.30 presso la Sala Africa dei missionari comboniani (vicolo Pozzo, 1). A moderare la serata sarà Jessica Cugini, giornalista di Combonifem.

Per informazioni:
Fondazione Nigrizia onlus: 045.8092390/ 045 8092271
Centro Missionario diocesano: 0458033519
Combonifem: 045.8303149