NAIF, SURREALE, SPREGIUDICATA:
LA PITTURA TINGA TINGA ARRIVA AL MUSEO AFRICANO CON LA MOSTRA
D’ARTE CONTEMPORANEA PROMOSSA DA FONDAZIONE SAN ZENO dal 29 ottobre / 27 novembre 2016
da martedì a venerdì 9-13, 15-19; sabato e domenica 10-19; chiuso il lunedì
INAUGURAZIONE SABATO 29 OTTOBRE ORE 18
La corrente prende nome dal suo ideatore, Edward Said Tingatinga, che iniziò a dipingere in Tanzania
negli anni sessanta su materiale di recupero, come pannelli di scarto e masoniti, utilizzando le vernici
per biciclette. Si tratta di una pittura corale, tramandata di padre in figlio, in cui la creazione di un’opera
è un processo condiviso tanto che si può parlare di paternità di gruppo. Attorno a questo originale stile
si creò molto interesse tanto che Edward nel 1972, fondò una scuola che contribuì alla diffusione di
quest’arte in gran parte della Tanzania.
La mostra, in esposizione dal 29 ottobre al 27 novembre 2016 al Museo africano di Verona, è patrimonio
iconografico dell’associazione KuSaidia presente in Tanzania con progetti di sviluppo sociale.Il percorso rappresentato interpreta fedelmente lo stile tinga tinga proponendo cromie vivaci e
affrontando temi contemporaneamente naif e surreali. Ocra, rosso, blu sono le tonalità nette e sgargianti
per contraddistinguere figure caricaturali, elementi della flora e della fauna, ambientazioni urbane. Gli
animali, soggetto privilegiato e ridondante, affascinano in particolar modo, diventando icone al di fuori
del tempo e dello spazio. Caratteristici inoltre gli elementi decorativi stilizzati che trasmettono atmosfere
incantate e oniriche.
«La pittura tinga tinga costituisce un capitolo molto importante e a sé stante dell’arte africana di oggi.
Non ha accettato di piegarsi agli stilemi dell’arte occidentale, ma ha fatto di tutto per conservare una sua
cifra profonda di diversità e di autenticità legata ad un deposito storico e culturale e a una speciale
spregiudicatezza formale», racconta Mario Cossali, che sarà presente all’inaugurazione sabato 29
ottobre alle 18.
Completano l’offerta didattica della mostra i laboratori creativi rivolti alle scuole (dell’infanzia, primaria e
secondaria di primo e secondo grado), alle famiglie e ai centri diurni.
BIGLIETTO 5 euro. Ridotto 3 euro. OMAGGIO per gli spettatori del Festival di
Cinema Africano presentando il biglietto d’ingresso ai cinema.
Informazioni e prenotazioni
0458092199, info@museoafricano.org
www.fondazionesanzeno.org; www.museoafricano.