Il prossimo 13 novembre alle 20,15 vi aspettiamo nella Sala Africa del Museo Africano \ Nigrizia ( Vicolo Pozzo 1, con ampio parcheggio gratuito) con Marina Sorina e Idriss Amid per presentarvi “L’ incanto del Marocco ”  di Sofia Yablonska , straordinaria testimonianza di un’indomita viaggiatrice del Novecento, la cui sensibilità moderna e pionieristica affronta un Paese affascinante ma  radicalmente diverso dal proprio.

Nel 1929 la ventiduenne Sofia Yablonska intraprese un viaggio in solitaria in Marocco, impresa straordinaria e assai rara per una donna dell’epoca, che segnò l’inizio della sua  vita di scrittrice, fotografa e grande viaggiatrice. Da quell’esperienza nacque il diario di viaggio Char Maroka (L’incanto del Marocco), inizialmente pubblicato nel 1932 dalla Società Scientifica Ucraina Shevchenko , successivamente tradotto in francese e tedesco  e che finalmente vede la luce anche in italiano grazie ad Infinito editore ed a Marina Sorina  che lo presenterà.

Il libro, che riscosse  un notevole successo ed aprì nuove prospettive nel reportage di viaggio , descrive con intensità le esperienze dell’autrice, i suoi profondi rapporti con la popolazione locale e le sue scoperte sulla cultura tradizionale marocchina. Lontana da sguardi coloniali o paternalistici Yablonska si immerge nella vita locale e restituisce con rispetto e forza emotiva lo stupore e le meraviglie del suo viaggio.

Marina Sorina, nata a Kharkiv, in Ucraina, vive in Italia dal 1995. E’ laureata in Lingue straniere all’università di Verona, addottorata in letterature comparate presso lo stesso Ateneo e dal 2012 lavora come guida turistica, traduttrice ed interprete. Autrice di due libri di narrativa e di due volumi tradotti dall’ucraino in italiano, dal 2026 è fra i fondatori dell’ associazione veronese  “Ora ucraina”.

Idriss Amid è uno scrittore, poeta, traduttore e studioso italo-marocchino. La sua figura si colloca al centro del dialogo interculturale tra Italia e Marocco, con una produzione che spazia dalla ricerca accademica sulla letteratura della migrazione alla poesia.