“Siamo tormentosamente poetici. Siamo insopportabilmente impacciati. Siamo goffamente comici. Siamo volutamente ambigui . Risponderemo a una domanda con un’ altra domanda (…) Percorreremmo a piedi cento miglia per ricevere un bell’ insulto. Siamo blasfemi. Siamo bastian contrari. Non superiamo mai un rancore. Affrontiamo le incomprensioni. Le nostre canzoni di guerra sono allegre. Le nostre canzoni d’amore sono tristi. Ci prendiamo gioco della disperazione. E siamo bravissimi a sparare sciocchezze su noi stessi. Ma siamo anche aperti al cambiamento. E’ l’ eterno sogno: continuare a trasformarsi. Gli irlandesi hanno sempre avuto un gran senso dell’ umorismo ma mai quanto nel momento in cui si sono trovati con le spalle al muro”
Cosa meglio delle parole di Colum McCann ( l’ autore di Apeirogon) per introdurre l’ Irlanda, paese ospite della 24ma edizione del Tocatì ? Ancor più perché sono parole che trovate nel numero di Passenger di Iperborea dedicato all’ isola di smeraldo , che presenteremo sabato 19 alle 18 nella magia di Corte Dogana assieme a Tomaso Biancardi, editor della rivista , Amy Houston, Marketing Manager dei Game of Thrones Studios, i musicisti Micheál e Aisling Ó Maoilchiaráin (voci) e membri del gruppo Glenullin (banjo, flauto, fisarmonica, ballerini).
Tocatì, Passenger, Corte Dogana e Gulliver : una tradizione che continua!