Descrizione Progetto

Introvabilia”, una selezione di volumi rari o semi introvabili, che potete richiedere contattandoci a info@gullivertravelbooks.com: in questo articolo potete trovare “L’acqua scende a valle. Riflessioni sul turismo” di Stefano Cammelli edito da Fara Editore al prezzo speciale di € 13,43. Vi interessa? Non vi resta che scrivere a Gulliver Libri per viaggiare

Introvabilia”, a selection of rare or semi-unavailable books, which you can request by contacting us at info@gullivertravelbooks.com: here you can find “L’acqua scende a valle. Riflessioni sul turismo” of Stefano Cammelli by Fara Editore at the special price of € 13,43. If you are interested, write to Gulliver Libri per viaggiare!

In questo libro l’autore presenta le sue riflessioni partendo da una pluriennale esperienza nell’organizzazione di viaggi, attingendo anche all’esperienza del padre. Le osservazioni di Stefano Cammelli hanno forza e incisività: possiamo, forse, individuare nel suo entusiasmo, quello di chi di turismo e nel turismo vive quotidianamente, la novità che distingue questo testo dalla comune saggistica sull’argomento. Lasciando da parte vaghe teorizzazioni, l’autore offre esempi concreti per proporre interrogativi, lanciare provocazioni, indicare ipotesi risolutive per un rilancio e una riqualificazione del settore. Oltre a una breve storia del turismo in Italia, abbiamo un’analisi puntuale ed aggiornata su aspetti fondamentali di questo fenomeno: il mutamento della figura e della mentalità del turista, l’influenza dei media, il turismo sessuale, i fattori da considerare per prevedere e interpretare le tendenze del mercato. L’ultima parte esamina i problemi e le prospettiva di uno dei principali soggetti dell’attività turistica: l’agenzia di viaggio. Scritto in uno stile immediato e accattivante, ricco di aneddoti e di riferimenti ad altre culture, il testo unisce al rigore dell’analisi, scorrevolezza e piacere nella lettura. Un libro di interessa non solo per gli addetti ai lavori, ma anche per tutti coloro che desiderano essere turisti “consapevoli”.