Martedi’ 25 ottobre vi aspettiamo  al Museo Africano di Verona ( Vicolo Pozzo 1, con ampio parcheggio gratuito) con il gradito ritorno di Marco Steiner, l’ erede di Hugo Pratt che presenterà il suo nuovo , ambizioso romanzo edito da Marcianum Press

“La nave dei folli “è  il resoconto del viaggio – apparentemente impossibile – di Indio, un marinaio di     origini sudamericane internato nel manicomio di San Servolo, un’isola della laguna di Venezia. In una notte illuminata da una strana doppia luna, ad un piccolo gruppo di internati viene offerta un’ insperata opportunità di fuga: un oscuro veliero accosta silenziosamente all’ Isola  senza nessuno a bordo. È così che gli increduli protagonisti si imbarcano ed iniziano un vagabondaggio memorabile ed imprevedibile, ricco di sorprese, pericoli, incontri e superamenti fra onde straordinarie e velieri carichi di visioni alla ricerca della libertà, qualsiasi libertà, anche quella di perdersi e naufragare nel ricercare nuove vie prima impensabili.

Non sono folli i personaggi che popolano questa storia, sono uomini e donne dotati di vibrante fantasia, ciascuno di loro cerca una realtà più autentica o, forse, soltanto possibile, ed il regalo del viaggio sarà un’inattesa sorpresa finale.

Una storia inconsueta e senza schemi che conduce il lettore, assieme al protagonista del racconto, in  un sentito omaggio alla grande letteratura fantastica di Poe, Borges e Lovecraft, agli itinerari fisici e mentali di Conrad, alla ricerca della libertà fisica e spirituale ispirata all’ autore da Hugo Pratt che con le sue storie ha raccontato l’avventura più bella: quella di essere vivi.

 Marco Steiner (Roma, 1956)  era un dentista, poi conobbe Hugo Pratt negli anni ottanta  e ne divenne il più stretto collaboratore, il           ghostwriter, il compagno di tanti viaggi , l’amico … Con Patrizia Zanotti, sua moglie, e lo stesso Pratt ha fondato la casa editrice Lizard, di cui si è occupato per tredici anni. Dopo la scomparsa del maestro ha completato il romanzo Corte Sconta detta Arcana (Einaudi 1996) ed a  lui si deve anche la versione romanzesca di Una ballata del mare salato, la storia a fumetti che rappresenta la nascita di Corto Maltese. Tra i suoi libri ricordiamo Il corvo di pietra (2014) e Oltremare (2015, vincitore del Premio Salgari), entrambi pubblicati da Sellerio , “Passi silenziosi nel bosco” (Nuages) con acquerelli di Nicola Magrin e “ Nella musica del vento” (Salani)

Alessandro Morandini, veronese, è docente di Lettere nella scuola secondaria dal 2002. Laureato in Lettere Classiche e  specialista in Archeologia con varie campagne in Italia ed all’ estero è un grande appassionato  ( ed esperto!) di  Letteratura avventurosa

INGRESSO LIBERO CON AMPIO PARCHEGGIO GRATUITO