Giovedì 16 ottobre nella Sala Nervi della Biblioteca Civica ( Via Cappello 43) presenteremo “Mensaleri” , nuova opera”solista” di Wu Ming 2 , romanzo magnetico e potente sulle origini e sul declino delle grandi rivoluzioni sociali, narrato attraverso una scrittura che mescola realtà ed invenzione.
In un angolo d’Italia che sfugge alle mappe, dove la Storia incontra il mito e la modernità sfida il rito, si svolge una vicenda lunga oltre un secolo. Tutto ha inizio nel 1868, quando l’imprenditore Nazzaro Mensa acquista l’isola di Parpai, sul fiume Leri, per costruirvi una grande cartiera. Di fronte, sulle rive opposte, fa nascere un villaggio modello, Mensaleri: un microcosmo operaio creato a sua immagine, dove ogni casa, ogni regola e ogni vita rispondono alla sua visione.
Non è solo il sogno di un industriale paternalista, come tanti alla fine dell’Ottocento. Nazzaro è anche un uomo enigmatico, che si affida a ingegneri e dirigenti, ma anche a un mago che legge i tarocchi e lo guida nelle scelte. Attorno alla fabbrica si sviluppano tensioni, rivolte, esperimenti sociali e uno strano culto che resiste al tempo, tra simboli arcani e un misterioso sterminio di farfalle.
Quando, 125 anni dopo, la cartiera cade in disuso e il villaggio entra in crisi, le speranze si accendono attorno a Riniero Mensa, discendente diretto del fondatore. Riniero propone un progetto di riconversione sostenibile, capace di unire lavoro, ambiente e riqualificazione industriale.
A dare voce alla memoria del villaggio viene chiamata Toni Pohlmann, regista teatrale. Con lei, la figlia Neda, adolescente scettica trascinata in un luogo che sente estraneo. Entrambe, però, saranno costrette a fare i conti con la storia viva di Mensaleri. Nel tentativo di raccontarla in scena, riaprono ferite, risvegliano presenze e conflitti, mettendo in discussione ogni certezza.
Wu Ming 2 fa parte fin dalle origini di Wu Ming, un collettivo di narratori che ha scritto otto romanzi a piú mani, tutti pubblicati da Einaudi. Sempre per Einaudi, è autore di Guerra agli umani (2004), Timira con Antar Mohamed (2012).
Come solista ha firmato reportage di cammini, canzoni declamate, spettacoli circensi e sceneggiature di film d’archivio. Ha curato e condotto decine di laboratori di «scrittura conviviale», producendo testi come Meccanoscritto (Alegre, 2017) e le guide «nonturismo» di Bologna, Ancona, Arcevia e Val di Fiastra.
Il sito di Wu Ming si chiama Giap, www.wumingfoundation.com/giap
Ingresso libero sino ad esaurimento posti