Mercoledi’ 26 novembre alle 19 vi aspettiamo presso la Casa di Deborah ( Piazza Mura Gallieno 5 , dietro l’ Arena) per presentarvi “Non era un mostro strano” (66thandsecond) di e con Gianni Montieri

Un libro bello, sin dal gucciniano titolo , in un posto davvero unico ( un vecchio convento ristrutturato con finestre che danno sull’ Arena, sede dell’ Associazione  “Famiglie per la famiglia” ( https://famiglieperlafamiglia.it/ ) che molto generosamente ci ospiterà)

“Non era un mostro strano” è  un libro di viaggio, un’autobiografia per frammenti, un saggio e una lettera d’amore appassionata a un oggetto che è anche un’idea e un sentimento: il treno.

Il libro di Gianni, che era già stato nostro ospite per il Tocatì 2024 , esplora il legame profondo che possiamo creare con i treni e le stazioni, raccontando esperienze comuni, come l’incontro con un capotreno, o delle chiacchiere improvvisate con un vicino di posto, o l’attesa di un treno che non sembra arrivare mai, e le trasfigura in esperienze ricche di poesia, come accade nella stazione di Cividale o in quella di Venezia, o racconti carichi di storia collettiva, come nella stazione di Ivrea, legata alla Resistenza, o nella stazione di Bologna, legata indissolubilmente a uno degli avvenimenti più tragici della nostra storia, o in quella di Napoli Portici, la prima linea ferroviaria costruita in Italia.

Un invito alla lentezza e alla riflessione, un giro d’Italia dalle sue stazioni più importanti fino alle più piccole e dimenticate, in cui ci fanno compagnia le parole di poeti come Adam Zagajewski o gli spunti di pensatori come Gilles Clément, per una lettura insieme intima e ricca, colta e venata di dolcezza.

L’autore

Gianni Montieri è nato a Giugliano in provincia di Napoli. Per 66thand2nd ha pubblicato Andrés Iniesta, come una danza (2021) e Il Napoli e la terza stagione (2023). Il suo ultimo libro di poesia è Ampi margini (Liberaria, 2022). Scrive di letteratura e di sport per diverse testate. Vive a Venezia.