Venerdi’ 13 febbraio alle 19 vi aspettiamo alla casa di Deborah ( Piazza Mura Gallieno 5, tra San Nicolò e l’ Arena) per presentarvi “La Via del Loto ” di Luca Buonaguidi , che sarà affiancato dalle suggestive melodie del sarod di Paolo Camisani .

Trecento giorni in Asia, attraverso quindici paesi. E al ritorno, sette anni ancora per compiere l’altro viaggio, quello sulle pagine dei più grandi scrittori che negli ultimi secoli sono andati ad Oriente.

Il risultato è una doppia avventura nello stesso libro. Quella del saccopelista attraverso Sri Lanka, India, Nepal, Birmania, Thailandia, Malesia, Singapore, Indonesia, Laos, Cambogia, Vietnam, Hong Kong, Tibet, Cina, Mongolia, Russia; e quella del lettore attraverso i più straordinari scritti di viaggio dedicati a questi paesi, con maestri come Chatwin, Terzani e Kapuscinski; le avventure di Loti, Ossendowski e Desideri; i diari di Manganelli, Thubron e Iyer; lo sguardo di Omero, Nguyên e Dostoevskij, i canti di Mandel’stam, Segalen e Guerra; gli studi di Rock, Brandi e Koolhaas, più altre voci raccolte tra sociologi e illustratori, film e documentari, fino a tantissimi altri autori minori da riscoprire.

Un libro che propone un’ecologia del viaggio zaino in spalla, attraverso i diari di chi ci ha preceduto lungo la strada. Un concerto di voci in movimento in un continente che cambia, ma che resta meta per antonomasia di chi viaggia per conoscere se stesso e incontrare l’Altro.

Luca Buonaguidi è psicologo e scrittore. Vive sull’Appennino tosco-emiliano e viaggia spesso tra l’Asia, la Grecia e Parigi. Ha scritto libri di poesia, di psicologia, di viaggio sull’India e sul Giappone (  entrambi presentati con successo da Gulliver ) , di musica intorno a Franti e Luciano Cilio.

Le sue ultime pubblicazioni sono Ambulance Songs 1 e 2 (Arcana, 2019-2021), Poesia e Psiche (Mille Gru, 2023) e Stare bene si può (Bur, 2025). Altri testi sono stati raccolti in varie antologie in Italia e all’estero, ha scritto per diverse riviste e blog, condiviso progetti multimediali con musicisti e fotografi, animato festival di controcultura sulle montagne e nelle periferie.

È docente di psicologia presso l’Università di Verona, membro della Federazione Italiana Psicologi dello Sport, formatore per Poetry Therapy Italia, relatore a convegni internazionali sull’utilizzo terapeutico della scrittura. Dopo anni di lavoro in ambito psichiatrico e di dipendenze patologiche, oggi si occupa di clinica nel suo studio in provincia di Pistoia.

Paolo Camisani nutre la passione della musica sin da bambino.  Dopo iniziali esperimenti con la chitarra  incontra la musica indiana e da lì inizia un nuovo cammino che lo porta a viaggiare tra Italia e India per apprendere l’arte del Sarod, il liuto indiano, che ad oggi utilizza in varie collaborazioni artistiche e in campo terapeutico.